Certificato dei Carichi PendentiA Cosa Serve e Come Ottenerlo

Scopri cos'è il certificato dei carichi pendenti, quando serve per lavoro o visto, chi può richiederlo e come ottenerlo online senza code.

Aggiornato: August 2026
Lettura: ~5 minuti
UfficioCertificati.com

Quando si parla di certificati penali italiani, il certificato dei carichi pendenti è tra i più richiesti — e tra i meno conosciuti. Viene chiesto per lavoro, per pratiche di visto, da enti pubblici e privati, ma in pochi sanno esattamente cosa contiene e in cosa si differenzia dal casellario giudiziale. In questa guida trovi tutto quello che ti serve: cos'è, quando è obbligatorio, chi può richiederlo e come ottenerlo online, anche dall'estero, senza code allo sportello.

Casellario e Carichi Pendenti

Hai bisogno del casellario giudiziale, dei carichi pendenti o di entrambi per lavoro, cittadinanza o visto?

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Cos'è il certificato dei carichi pendenti

Il certificato dei carichi pendenti è un documento rilasciato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale competente, che attesta l'esistenza (o l'assenza) di procedimenti penali in corso a carico di una persona presso quel Tribunale, alla data della richiesta.

A differenza del casellario giudiziale, che riporta le condanne definitive già iscritte, i carichi pendenti fotografano la situazione processuale attuale: indagini, rinvii a giudizio, processi ancora aperti. Puoi richiedere il documento in versione base o come certificato dei carichi pendenti completo tramite il nostro servizio online.

Differenza tra carichi pendenti e casellario giudiziale

È la domanda più frequente, e la confusione è comprensibile perché entrambi i documenti riguardano la sfera penale:

  • Il certificato dei carichi pendenti riguarda i procedimenti in corso, non ancora conclusi con sentenza definitiva.
  • Il certificato del casellario giudiziale riporta invece le condanne definitive già passate in giudicato.

Molti enti — soprattutto datori di lavoro esteri e uffici immigrazione — richiedono entrambi i documenti insieme, proprio perché forniscono informazioni complementari. Abbiamo approfondito questo secondo documento nella nostra guida al certificato del casellario giudiziale.

A cosa serve il certificato dei carichi pendenti

Le richieste più comuni riguardano:

  • carichi pendenti per lavoro: molte aziende, soprattutto multinazionali o enti pubblici, lo richiedono in fase di assunzione o per incarichi di responsabilità
  • carichi pendenti per visto: numerosi paesi lo includono tra i documenti obbligatori per il rilascio di visti di lavoro, studio o residenza
  • partecipazione a concorsi pubblici e bandi
  • pratiche di adozione
  • richieste di naturalizzazione o cittadinanza in paesi esteri
  • procedure di due diligence per incarichi societari o professionali

Chi può richiedere il certificato dei carichi pendenti

Il certificato può essere richiesto da:

  • il diretto interessato, maggiorenne
  • un suo delegato con procura scritta e documento d'identità
  • datori di lavoro o enti, solo con il consenso esplicito dell'interessato, nei casi previsti dalla legge

Non serve essere residenti nel circondario del Tribunale competente: puoi richiederlo comodamente online, ovunque tu ti trovi.

Come richiedere il certificato dei carichi pendenti online

Con il nostro servizio puoi ottenere il certificato senza recarti fisicamente in Procura:

  1. Inserisci i dati anagrafici della persona interessata (nome, cognome, data e luogo di nascita)
  2. Indica il Tribunale competente in base alla residenza o al luogo di nascita
  3. Scegli se ricevere il documento in formato PDF via email o in originale cartaceo

Ci occupiamo noi della richiesta in Procura e ti consegniamo il certificato senza file né appuntamenti.

Come richiederlo dall'estero

Se vivi all'estero e ti serve il certificato dei carichi pendenti italiano, non è necessario tornare in Italia né delegare parenti o conoscenti. Il nostro servizio gestisce l'intera pratica a distanza, occupandosi anche degli aspetti collegati più delicati:

Validità e scadenza del certificato dei carichi pendenti

Il certificato dei carichi pendenti fotografa una situazione puntuale: per questo motivo la sua validità formale è generalmente di 6 mesi dalla data di rilascio, ma molti enti richiedono che sia stato emesso da non più di 3 mesi. Ti consigliamo sempre di verificare i requisiti specifici dell'ente richiedente prima di procedere, per evitare di dover ripetere la richiesta.

Conclusione

Il certificato dei carichi pendenti è un documento essenziale per lavoro, visti e pratiche burocratiche internazionali, e va spesso richiesto insieme al casellario giudiziale. Ottenerlo online, anche dall'estero, ti permette di risparmiare tempo prezioso ed evitare gli intoppi tipici delle richieste fatte di persona in Procura.

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Domande sull'articolo

1. Qual è la differenza principale tra casellario giudiziale e carichi pendenti?

Il certificato del casellario giudiziale attesta le condanne penali definitive, cioè sentenze non più impugnabili. Il certificato dei carichi pendenti attesta invece i procedimenti penali ancora in corso, non ancora conclusi con una sentenza definitiva. Il primo guarda al passato giudicato, il secondo al presente ancora aperto.

2. Servono entrambi i certificati o basta uno solo?

Dipende dall'ente richiedente. Per molti concorsi pubblici e assunzioni basta il casellario giudiziale. Per pratiche consolari, visti per USA, Canada, Australia e Nuova Zelanda, e per molte procedure di cittadinanza italiana in tribunale, vengono richiesti entrambi i documenti insieme.

3. Per il lavoro quale certificato serve?

Per l'assunzione in aziende private viene generalmente richiesto solo il certificato del casellario giudiziale ad uso lavoro, con un contenuto più ristretto rispetto alla versione ad uso personale. Per i concorsi pubblici, controlla sempre il bando: alcuni enti richiedono anche i carichi pendenti.

4. Per la cittadinanza italiana quale documento devo presentare?

Nelle pratiche di cittadinanza italiana per discendenza svolte in tribunale è prassi comune che vengano richiesti sia il casellario giudiziale sia i carichi pendenti, rilasciati dal Paese di residenza e spesso corredati di apostille e traduzione giurata in italiano.

5. Per il visto quale certificato viene richiesto?

Diversi consolati esteri, in particolare USA, Canada, Australia e Nuova Zelanda, richiedono sia il casellario giudiziale sia i carichi pendenti per le domande di visto e residenza permanente, spesso con apostille e traduzione ufficiale nella lingua del Paese di destinazione.